![]() |
|
Spaces home Non dite nulla vi prego,...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
Non dite nulla vi prego, lasciatemi immaginareQuando meno te lo aspetti, accade l'impossibile
|
July 26 Casa dolce casaCasa dolce casa eh..chissà perchè poi ho scelto questo titolo dato he non voglio parlare di casa..chi lo sa, misteri della vita..nemmeno Freud avrebbe potuto aiutarmi..
Quasi a fine mese ormai, non che ci sia da gioirne in realtà, dato che sino all'ultimo mi tengono con il coltello ben puntato alla gola, assicurandosi che non mi rilassi nemmeno un attimo perchè sennò sembra brutto..bè l'ultimo capitolo si chiama MA CHI ME L'HA FATTO FARE..starring professori maledetti che spostano le registrazioni a "quando mi va", professori che non rispondono alle mail perchè "e chi me lo fa fare, non mi pagano abbastanza", professori che non si presentano in sede d'esame e mandano gli assistenti informatissimi, che alla prima domanda casuale che gli possa capitare tra le mani sono pronti a rispondere "eh non lo so, prova a mandare una mail al prof." , professori di cui è impossibile capire il programma d'esame perchè "la bacheca elettronica non è utile", e professori di cui non si capisce nemmeno se l'esame orale o scritto..salvo poi arrivare in sede..vedersi presentare lo scritto, farlo..e dopo di che..alla domanda fatidica "prof. quando è l'orale?" sentirisi rispondere "adesso"..il tutto ben condito da scioperi dei mezzi di una tempestività fenomenale, la corrente che manda i tilt i mezzi, aule irrintracciabili, e chi più ne ha più ne metta..
In due mesi l'obiettivo era dare 20 crediti, che senza seguire mi sembrava un obiettivo importante, e non una passeggiata..il credit counter dopo un mese e 26 giorni dice crediti sostenuti 30, crediti sostenuti con successo 27, crediti registrati 18..
Insomma, una lotta, alla quale preferisco di gran lunga quella sui libri, che almeno non è impari.
Il resto, direte voi..quale resto dico io..ora ci sarebbe un ultimo esame da sostenere, ma dopo le ultime cose mi hanno un pò fatto passare la voglia, anche perche di questo esame è impossibile sapere anche solo da che libro dovrei studiare, e il prof. non mi puo mandare il materiale perchè "è in vacanza", alla faccia mia..credo che quando io gli abbia chiesto di mandarmi il materiale si sia fatto una grassa risata alle mie spalle, non prima di essersi fatto un tuffo nelle acque di qualche paese tropicale sorseggiando un margarita o qualcosa del genere con un cappellino in paglia..ma per carità..fatemi laureare in fretta per favore..non se ne può più..mi stanno quasi quasi facendo tornare l'idea di fare il prof. cosi anche io magari mi potrò burlare degli studenti..non so che sensazione si provi..ma studi approfonditi dicono che data la frequenza con cui i prof. lo fanno deve essere particolarmente divertente. Vabbe dai per avere la mia catarsi mi leggo le note disciplinari su notadisciplinare.it , almeno mi consolo pensando che c'e qualcuno che ha capito come va trattata la categoria.
ps: me ne vado in Norvegia chi s'è visto s'è visto.. July 06 Sana autocommiserazione..Certo che quando uno non ha nulla da fare si vede subito eh..?? L'intervallarsi dei miei interventi nel blog potrebbe dunque voler dire qualcosa..ma se state pensando che è perche non ho nulla di meglio da fare vi sbagliate. In realtà questo post è per quelli che a volte parlano senza pensare, diciamo pure sempre, e in parte in questa categoria sono compreso pure io.
Volevo raccontarvi il mio ultimo mese (sta per mese scorso, no non sto per lasciarvi) qui a Milano, tra scuola, lavoro e cose varie e meno varie. Innanzitutto partiamo dal mio ritorno all'università; dopo un anno speso a rincorrere i sogni di gloria al lavoro, ho deciso di prendere in mano i libri e vedere cosa sono ancora capace di fare; la prima domanda è perchè, e la seconda è perche ora e non prima. Alla prima rispondo citando il fatto borsa di studio prima di tutto, cioe citando il fatto che se non riuscissi a collezionare 20 crediti prima di fine luglio, dovrei rimborsare 2000 euro (anche se formalmente non li ho ancora ricevuti), e quindi, pur partendo da una solida base di 0 crediti a inizio giugno, mi sono sentito in dovere di provarci; inoltre l'avventura al lavoro è decisamente andata sottotono, sino al mio pseudo-abbandono, il che mi ha fatto cambiare ottica e tornare dritto dritto all'università..anche perche per stare qui a milano ho bisogno assoluto delle borse di studio..quindi devo vedere di recuperare in due mesi quello che non fatto in un anno..per quanto riguarda la seconda questione, be diciamo che se avessi il dono della preveggenza probabilmente non starei qui a scrivere nel mio blog ma al massimo in un giornale d'oroscopi..
Cmq il ritorno all'università e stato abbastanza frenetico, ma mi ha cmq visto in discreta forma, sinceramente pensavo che dopo un ano di stop il mio cervello sarebbe stato un po piu ingolfato..certo non seguire le lezioni è stato un handicap determinante, che vedro di correggere l'anno prossimo, pero non mi sento di dire che sono andato male. Dei 20 crediti che dovrei recuperare in due mesi ne ho dati 15,5 a giugno (4 esami) e dato che l'appettito vien mangiando ora sto provando a raggiungere quota 30, cosi magari ci scappa anche la borsa di studio per l'anno prossimo. Diciamo che dopo un giugno abbastanza spavaldo sul piano esami, luglio sarà un po piu problematico in quanto ho avuto molto meno tempo per prepararmi, e sarò veramente pronto solo al primo esame, mentre gli altri li dovrò piu o meno improvvisare, studiando dai 2 (le lingue) ai 5 giorni (statistica). Per luglio è sicuramente questo ciò che mi occupa la mente, il resto è tutto accessorio, anche il poker.
A fine mese tornerò cmq in Sardegna, dove ritroverò la mia (non amata, odiata) bicicletta, che mi ha dato veramente poche soddisfazioni, ma che fa sempre piacere riabbracciare..sto cmq seriamente pensando di tradirla, ma a queste cose posso pensare solo dopo la fine sessione di luglio. So gia che sara un casino perche io partiro il giorno stesso dell'ulitmo esame o al massimo il giorno dopo, e dovrei nel frattempo anche consegnare la domanda per la borsa di studio, senza sapere l'esito dell'esame..mmm..sara una dura lotta burocratica.
Guardando un po piu in la, posso dire che la bonta con il quale mi sono riavvicinato all'università mi ha fatto subito pensare alla possibilita di finire in corso (cosa che ormai non avevo quasi piu considerato, dato che il ritiro era una delle opzioni), quindi ora sto facendo il mio piano di battaglia per vedere se questa possibilità è reale o è pura utopia; credo che arriverò a capirlo solo dopo settembre, in cui dovrei dare qualche altro esame, per mettermi quasi in pari con quelli che il primo anno l'anno fatto seriamente, arrivare a quota 40 crediti sarebbe una quota dignitosa credo, che mi permetterebbe di fare questo mezzo numero di laurearmi in corso; sto anche tenendo d'occhio la media, che per ora non è del tutto devastata, ma che non mi soddisfa per nulla..spero l'anno prossimo seguendo le lezioni di poter fare il cambio di marcia. Per il resto le idee sono tante, le cose concrete molto poche..per ora penso solo a tirarmi fuori da questa sessione di luglio in un modo o nell'altro per avere poi un po di tempo per riposarmi, tornare a casa, e preparare anche gli esami di settembre con un po di tempo in più, magari in spiaggia..
Insomma..Luglio prevede il 10, il 14, 15, 18, 23, 25 e una data a scelta tra 28 e 30 che sara credo 30 ma non ho ancora deciso, un bel tour de force non c'e che dire..me li giocherò al lotto credo.
Per il resto mi sto godendo il Tour de France, che credo non sarà da meno del Giro quest'anno, promette gia battaglia, con un Valverde veramente spavaldo (sembra il Ricco del giro), ma sappiamo tutti poi il giro come è finito, e sinceramente non credo che Valverde abbia la gamba per le grandi salite, non per tre settimane, e poi tra un ritaglio di tempo e l'altro mi dedico al mio amatissimo poker on line, che per alcuni è una droga, per altri un gioco, per altri uno sport, per me sicuramente una droga; mi piace cmq, come prospettiva sport piu che altro, giocare per giocare non è la mia massima aspettativa, proverò in qualche modo a qualificarmi per qualche torneo live, ma qui siamo proprio a livello sogno e sonno profondo. Mamma stai tranquilla non sto spendendo nulla..
Per ora è tutto..luglio aggiungerà un piccolo tassello alla mia personalità..su su Fadda.. June 21 Oh mio DIo..Oh mio Dio..da quant'è che non scrivo nel blog? E' tanto? E perche non scrivo? Ho la febbre? Fammi misuare la temperatura, non mi starà tornando una di quella fastidiose malattie che mi capitano sempre..no eh..ah no..per fortuna..niente febbre..e pensare che l'altra volta avevo 39 e 2 e me ne andavo bello in giro nemmeno me la misuravo la febbre, bah che ragazzaccio, la finirò male di questo passo; d'altronde cosa ci si può aspettare di più da uno come me, è gia tanto che la mattina mi svegli e mi ricordi ancora chi sono e cosa faccio; a volte mi sveglio e non ricordo ne chi ne cosa ne quando..sono bei momenti in realtà...pensateci un po..non so se per voi e lo stesso..ma a volte ho questa sgradevole sensazione che ogni mattina..appena aperti gli occhi..ci sia come un'accensione software..che mi proietta in men che non si dica (a meno che non opti per la piu saggia decisione di mettere le ali alla mia sveglia) nel fatto piu importante della giornata, detto in una parola sola, i doveri, e mai dico mai mai mai i piaceri. Cioè, diciamocelo chiaramente, anche il piacere piu grande, diventa una dovere se per farlo mi devo alzare alle 6 del mattino, fossero anche le otto. Insomma sto divagando..quello che volevo dire è che uno si sveglia, ed è come se questa spada di non so chi dei doveri si piazzi immediatamente perfettamente sulla mia testa (pensa un po se cadesse, scoprirebbe che la mia testa è vuota)..oh cavoli..stavo giocando a poker on line e m'ero dimenticato..ancora un po e mi sbattevano fuori quei ragazzacci..eccomi sono ancora in gioco (per poco credo)..quindi..dicevo..ah si della spada..insomma dico..ma non sarebbe tutto piu bello se uno si potesse alzare cosi, dal letto (o restare a letto se gli va) e non avere nulla da pensare..si uno si alza e poi si vede..che ne so...invece no..uno si alza e deve fare b, perche facendo b poi potra fare c, e facendo c bla bla bla..uffff..che roba ragazzi..(nel mentre vado all'in con K e J)..cmq..dico..alla fine uno studia tutta una vita perche deve lavorare..(ho vinto)..poi una volta finito di studiare (pressato anche dai voti e da mille altri doveri piu o meno astratti) , poi una volta che si mette a lavorare pensa che non smetterà mai di lavorare, perche se smette non mangia, e se non mangia, be, ci resta quantomento offeso, e poi insomma uno gia si proietta sulla pensione, che ormai è solo una parola così, svuotata del suo significato (sempre che mai ne abbia avuto uno)..insomma..è un po un cane che si morde la coda..quindi ora il passaggio logico è questo, statemi bene a sentire: pensate al cane che si morde la coda, e pensate a cosa vi passa per la testa quando lo vedete, ecco, ora focalizzate questo pensiero, e proiettatelo su voi stessi..ecco bravi..ora potete tornare a mordervi la coda.
Ecco cmq non volevo dire questo..tutto quello che ho scritto qua sopra non so se ha un senso, cmq, non divaghiamo..pensavo in realta a quanto le cose possano cambiare in fretta..non che la cosa mi sia capitata personalmente, però e cosi un pensiero che mi è blazato in testa..si ma anche pesando a me stesso ora che ci penso, alti bassi alti bassi..medi mezzi..giusti o meno giusti..insomma, un pastrocchio..ma voi pensate che uno..sia soddisfatto di se stesso..debba esserlo per forza..se non lo è è un arrivista estremo..o cosa? Cioe alla fine io penso..uno si pone degli obiettivi, piu o meno utopistici, che potrebbe tuttavia modificare in corso d'opera lungo lo svolgersi degli eventi (ora sono 51esimo su 53 partecipanti), ma poi se uno non li raggiunge..ha tutto il diritto di sentirsi giu credo? O forse quelli che hanno avuto meno di lui hanno il diritto di aversene a male nel caso lui non sia conento? Be sto divagando di nuovo..volevo parlare di me in realtà..ma voi ci pensate che uno..una volta che cresce, fa le cose, e poi si guarda indietro, poi trova tutto cio che sta nel passato cosi dannatamente facile? Mi riferisco alle cose del tipo "ah quell'esame? una cazzata, facilissimo (dopo aver sudato sette camicie per passarlo), oppure alla ben piu celebre sentenza dei vecchi "eh se mi tornassi alla tua età.." (scritto volutamente in italiano corretto)..insomma..quel'e il punto di vista giusto? Quello fuori dal contesto, che vede tutto facile perche effettivamente lo è, ed è solo il momento, la confusione del presente che ci fa sembrare tutto cosi difficile e frenetico, oppure il punto di vista giusto è quello della difficoltà del presente, realtà dal quale non ci si può staccare? Avete mai pensato a prendere e lasciare tutto? Così, prendi e vai..molli tutto...a me a questo punto vengono in mente due domande, che reputo di fondamentale importanza, la prima è "prendi cosa esattamente?"..e la seconda è "molli tutto cosa?"..cioe allora..poniamo anche che il primo "prendi" sia in senso puramente astratto, del tipo..di colpo, cosi, senza pensarci..ma sul secondo cavoli..c'e da non dormirci la notte..(ah a proposito..sono le 2.35..e ancora non mi hanno eliminato dal torneo)..cmq..cioe..molli tutto..ma siamo sicuri che sia possibile fare questa operazione? Siamo veramente sicuri che questo "tutto" possa esser preso e messo da parte, anche con la massima volonta? Cioe, cos'e sto tutto..i familiari? Le cose care? La casa? Il cane? Le comodità della vita agiata? Il consumismo?Un bel libro dopo cena? cosa? Io non credo che si possa mollare un bel nulla..il tutto..quello vero..quello ci resta sempre dentro..non si molla nulla..è inutile andare..siamo sempre faccia a faccia con noi stessi..(ok ora sono 45esimo su 45)..vanno a premio i primi 40..arrivero 41esimo come al solito..
Cmq ho divagato di nuovo..volevo parlare di me..ma si vede che non sono portato per parlare di me..mi vien meglio parlare di me attraverso cio che penso..perche alla fine cmq, sono entrato qui per scrivere di me..ma mi sento come se l'avessi fatto..quindi dai..la mia pagnotta me la sono guadagnata anche oggi.
(ps. sono arrivato 43esimo)
May 06 Caro swifter ti scrivo..Questo articolo lo dedico agli swifter, o potrei dire anche ai poveri sfigati, quelli che la fortuna gli gira le spalle sempre, ma non prima di aver bellamente fatto finta di correrti incontro; si perchè questa è la nostra storia, fatta di illusioni, poi di speranze, poi di illusioni, poi di stenti, e infine di rabbia, ma mai e poi mai, di realtà. E non pensate che questa spirale possa avere una fine, perchè non è cosi, questo lungo viaggio si ripete infinite volte, nel giorno, nel mese, nell'anno, in un sistema di scatole cinesi infallibile. Questo articolo lo dedico a noi, prima abbracciati, poi lasciati al nostro destino, poi ancora dopo stuzzicati, e dopo ancora umiliati, lo dedico a noi, che ormai abbiamo le lacrime agli occhi per le grasse risate che ci facciamo appena uno di noi apra bocca per raccontare la novità di turno, perche ormai a questo punto non ci resta che riderci su, lo dedico a noi che se non ci fossero gli altri chissà che cosa faremo, lo dedico a noi che ragazzi un posto di lavoro così sfido chiunque a trovarlo. Mi immagino gli swifter di tutto il mondo, povera categoria sottostimata, in una specie di catena di montaggio mal oliata, in cui nessuna parte e indispensabile, una specie di fast food del trading, dove fuori uno avanti un altro, senza troppi pensieri per la testa, una sorta di matrix, dove gli uomini servono da batterie per il resto del mondo, un immenso mare di batterie. Eh si, siamo una distesa di swiftpazzi, ma ragazzi come rinunciare alle previsioni accurate del Migliaccio, che l'altro giorno sul taglio dei tassi avrebbe fatto 40 tick in 10 minuti, o alle incredibili operazioni a prendere tutto il trend del magico Enrico, o alle sofferte operazioni in perdita di Giovanni su Exxon, che ormai conosce come le sue tasche, e ancora come rinunciare alla pacatezza con cui Michele sorpassa i 100 dollari di profitto e allo stesso tempo la rassegnazione con la quale si lascia scivolare in Shutdown, e come non ricordare le sfide a quota 20 dollari, come se stessimo a quota 2000 dollari, e ancora come non citare Davide, quello che ancora lotta più di tutti forse, che ha ancora la staeesa voglia, cosa che potrebbe essere direttamente proporzionale al numero di lavori che pratica, e i suoi tentativi di farci ricchi lavorando sull'RSI e sull'ipercomprato ipervenduto, o Matteo e le estenuanti operazioni su GE, che non si sa perchè, deve montare una size proprio in corrispondenza del mio -1 tick, salvo poi crollare a -10 tick dopo avermi tenuto 30 minuti in posizione, e ancora Eleolegg e la sua mitica chiavetta con Lost, ma ancora di più la serie di Prosecco che ci ha procurato questo mese. La lotta, questa la nostra realtà quotidiana, la lotta con il titolo e con il future (è sempre colpa sue quando perdo, io non ne sbaglio una di operazione, se solo il future andasse dove deve andare!), che non prende mai una direzione senza prima averne fintato un altra, poi un'altra e un'altra ancora, averti fatto uscire e entrare in posizione e poi in quella opposta, averti fatto shuttare, salvo poi andare nella direzione che avevi sin dall'inizio predetto. La lotta anche con altri fattori, alcuni piu determinati, altri un po meno, alcuni un po piu divertenti, altri un po meno; come non ricordare gli attimi interminabili di Frozen , le operazioni fatte al buio, come non ricordare l'operazione da 40 tick di Davide senza che si fosse accorto di essere posizione, come non ricorare la magica operazione di Giovanni su Monsanto, sono tutti questi momenti che fanno di quel posto un posto speciale. Ma non è il posto ragazzi, non dimenticatelo, sono le persone che fanno la magia. April 13 Sono tornato..Passeggiavo tra un blog e l'altro e mi son ricordato che il mio povero blog è da un po che mi aspetta, che aspetta le ultime novita su di me.
Ci siamo lasciato con me che cercavo di superare il fatidico ostacolo delle 500 azioni, pensando che da li potesse arrivare la soluzione a tutti i miei problemi, e ci ritroviamo con me che ho superato il fatidico gradino, anche assumendo una certa consapevolezza che con la giusta concentrazione e il giusto contesto si possa far bene, salvo poi trovare nuovi problemi, a riprova del fatto che la vita e tutta una rincorsa, ed è solo un utopia il pensare che arrivati ad un certo punto i problemi finiranno, perche la verità è che la vita senza problemi non sarebbe la stessa, e uno i problemi, se non li ha, se li crea. E cosi mi ritrovo a creare i miei problemi quotidiani, e il lavoro comincia anche ad andare bene, se solo avessi un po di tranquillità in piu sarebbe veramente uno spasso. Le ultime riflessioni mi hanno portato a riprendere i libri in mano, e anche a studiacchiare qualcosa, e (non senza un certo stupore) ricordarmi che studiare non è nemmeno tanto male, sopratutto se gli esami si prendono con un certo anticipo.
Il punto della situazione mi vede dunque ancorato ancora qui a Milano almeno sino alla fine della prossima sessione (dove dovrei cercare di dare 20 crediti), salvo poi decidere sul da farsi, che è comunque in buona parte gia scritto; nel contempo avro ancora a che fare con il lavoro, cercando di fare del mio meglio, salvo andare incontro a qualche fatto clamoroso che mi porti all'autoesclusione dal mio gioco preferito.
Ecco in fondo le novità non erano tante, e la mia esposizione si puo dire pressoche conclusa, almeno per quando riguarda quello che avevo voglia di dire, quindi insomma, prendiamo quello che ci viene dato e cerchiamo di ricavarne il meglio, con la consapevolezza che le cose belle sono nelle cose piccole.
|
||||||||||||||||||||||||||
|
|